Zoom
LA STAMPA SECONDO EPSON
Epson è il marchio che appartiene alle stampanti più diffuse, anni di esperienza hanno portato questa azienda, leader nel settore, tra le più alte vette del mercato.
La linea di prodotti per la stampa Epson, comprende numerose soluzioni per ogni esigenza: dalla piccola ed economica stampante ink-jet, alla stampante hi-tech da molte migliaglia di euro, ma tutte queste si basano su di una tecnologia comune di stampa a getto di inchiostro.
A differenza di molti (se non tutti ndr) produttori di stampanti, Epson si contraddistingue per una particolarità: LE TESTINE DI STAMPA DURANO IN ETERNO.
Prima di approfondire, è meglio avere una panoramica su come funziona la stampa a getto di inchiostro.
PEr stampanti ink-jet si intendono tutte quelle macchine che, per la stampa, utilizzano serbatoi di inchiostro esterni e di un meccanismo per il dosaggio della goccia che si depositerà sul foglio.
Molti brand utilizzano una tecnica che può essere contraddistinta per un meccanismo "termico": supponiamo di avere un tubicino cavo di materiale metallico, chiuso ad un estremità; se l'interno della cavità fosse riempito con una soluzione colorante (inchiostro) basterebbe accendere una fiamma al di sotto del tubo per veder uscire dall'estremità del tubo, dei schizzi di colorante, ciò è dovuto dall'espanzione dei gas e dalla dilatazione termica dei materiali utilizzati causata dall'elevata temperatura.
Questi "schizzi" di inchiostro passano attraverso le "TESTINE" di stampa che con un foro dal diametro prefissato (generalmente di qualche nanometro), riescono a fermare le goccioline spurie mentre fanno passare la goccia teoricamente sferica formando così il getto di inchiostro.
Questa tecnica ha però uno svantaggio: dopo un numero considerevolmente piccolo di stampe, le testine si danneggiano a causa dell'erosione della goccia di inchiostro a temperature che si aggirano sopra i 200°C, l'attrito frastaglia la circonferenza del foro che a sua volta diventa man mano sempre più erosa; il risultato finale sarà quello di dover cambiare le testine di stampa.
Molti produttori, consapevoli dell'inconveniente, hanno pensato bene di inserire con ogno cartuccia nuova, delle testine nuove in modo che ad ogni cambio di consumabile, si possa godere di una stampa perfetta, facendo però levitare i costi del prodotto.
Con Epson, il problema è superato a priori, poichè le testine non si rovinano.
Questo è dovuto grazie alla tecnologia EPSON MICRO PIEZO tm che con temperature ambientali permettela formazione di una goccia di inchiostro più definita, più piccola e più controllata, grazie alla piezoelettricità.
Il sistema piezoelettrico fa affidamento sulla forza meccanica per ottenere l'espulsione, gli elementi piezoelettrici al passaggio dell’elettricità cambiano forma provocando l’emissione dell’inchiostro. Gli elementi piezoelettrici sono cristalli che generano energia se sottoposti a pressione. Se sottoponiamo un cristallo ad uno stimolo elettrico otteniamo una deformazione proporzionale all’intensità della corrente applicata. La testina di stampa Epson Micro Piezo è caratterizzata da un dispositivo piezoelettrico multistrato di singoli elementi piezoelettrici interni ed esterni. L’impulso elettrico si trasforma in movimenti di estensione o contrazione degli strati. La variazione di pressione esercitata dal movimento della piastra vibrante sulla camera di inchiostro determina la spinta o il risucchio dell’inchiostro stesso negli iniettori, da cui deriva l’accurata espulsione delle gocce sul foglio e di conseguenza la possibilità di ottenere stampe di elevata qualità. Fondamentale è il fatto che sul retro di ogni singolo ugello si trova un elemento piezoelettrico.
Una caratteristica distintiva dei sistemi piezoelettrici è che l'inchiostro viene espulso senza applicazione di calore. Grazie a ciò, non vi sono meccanismi che possano causare usura e stress termico permettendo alla testina e all'inchiostro di durare molto di più.
L'espulsione delle gocce d'inchiostro è regolata dalla tecnologia Active Meniscus Control tramite un movimento di tipo pull-push-pull . 
L'inchiostro è inizialmente "risucchiato" nell'iniettore a seguito di una contrazione dell'elemento piezoelettrico (fase Pull); nella seconda fase l'estensione dell'elemento determina la spinta della goccia, perfettamente sferica e della dimensione desiderata attraverso l'iniettore e la fuoriuscita dal corrispondente ugello (fase Push); dopo l'espulsione della goccia, l'inchiostro superfluo è immediatamente risucchiato nella camera (fase Pull): questo effetto, conseguenza del ritorno dell'elemento piezoelettrico alla condizione di inerzia, è fondamentale per la qualità di stampa finale. L'immediato risucchio dell'inchiostro in eccesso impedisce la formazione di nebulizzazioni e piccole gocce satelliti attorno alla goccia espulsa che risulta, in questo modo, perfettamente definita e precisa.